Visualizzazione post con etichetta giovani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giovani. Mostra tutti i post

giovedì 6 dicembre 2007

Sinistra Generazionale

Aderiamo all'appello delle organizzazioni giovanili dei quattro partiti della Sinistra italiana, in occasione dell'Assemblea Generale dell'8 e 9 dicembre a Roma, per una politica più partecipata dai giovani

Siamo ragazzi e ragazze di quella che è stata chiamata “Generazione X”, cresciuta con la «crisi della politica», il crollo delle ideologie, il pensiero unico e la fine della storia
Nei movimenti globali, ecologisti e pacifisti di inizio millennio abbiamo ritrovato una nostra mutevole identità ed in questi anni non ci siamo rassegnati a delegare ad altri la nostra passione ed iniziativa politica.
Siamo una generazione che vive oggi sulla propria pelle la crisi verticale del nesso lavoro-cittadinanza costruita attraverso il paradigma della precarietà come condizione legata non solo alla dimensione professionale e del contratto di lavoro, ma come dimensione esistenziale generale, e che riguarda la casa come l’istruzione, la mobilità come l’accesso a saperi e cultura, la libertà di scegliere liberamente sulla tua vita, di seguire i tuoi orientamenti sessuali, come la promessa di un avvenire di guerra, cambiamenti climatici ed instabilità globale.
La precarietà diviene allora il furto più terribile che si possa fare ad un giovane: il furto della possibilità di immaginare, costruire, organizzare il tuo futuro fuori dal ricatto costante del profitto e del comando.

[...] continua - Leggi tutto

martedì 4 dicembre 2007

SVEGLIA!!! -Giovani impressioni sugli Stati Generali a Milano-

Dopo un week end trascorso tra la sala della Provincia e la Camera del Lavoro ho sentito l’esigenza di tirare le somme. Già…i segretari hanno tirato le loro conclusioni, “un risultato straordinario” hanno detto, e noi da quella platea ci siamo guardati, abbiamo sorriso, abbiamo applaudito, ma di certo non eravamo soddisfatti come loro!

La partecipazione è stata grande, non c’è dubbio, ma in tutti i sensi: dov’erano i giovani, i tanto acclamati uomini e donne del futuro? Chiunque sia passato da un’assemblea durante questi due giorni non può non aver notato che l’età media era veramente troppo alta per un luogo in cui si andava a costruire la politica del futuro, la nostra politica.

Sono capaci tutti a dire che stiamo costruendo qualcosa di nuovo, che se i nostri intenti giungeranno a buon fine avremo fatto passi da gigante per un futuro dove la Sinistra abbia nuovamente un peso politico, “nuovo” e “futuro” sono due termini che senza i GIOVANI non dicono nulla.

Per l’ennesima volta dei partiti che tanto acclamano la partecipazione dei giovani e che si dicono aperti al confronto e stupiti dalla scarsa partecipazione delle nuove generazione alla politica in un momento cruciale sembrano essersi dimenticati di noi!

Non basta chiamare a sedere sul palco un ragazzo sotto i 25 anni per far tacere tutta una generazione che attende solo di aver voce in capitolo, non serve schierarsi sulla difensiva quando molti giovani di questa città pongono sul tavolo delle critiche…guardiamoci negli occhi…sì, voi, voi che avete alle spalle chissà quanti anni di vita di partito e altrettanti di movimento, voi, voi che avevate il dovere di trasmettere qualcosa alla generazione dei ventenni di oggi che invece avete lasciato in balia di se stessa distratti dalle corse al potere, voi, voi che questi Stati Generali li avete convocati senza cercare di coinvolgerci…dove pensate di andare?!

SVEGLIA!!!
Per una volta siamo noi a buttarvi giù dal letto…smettetela di accontentarvi di risultati conquistati senza noi al vostro fianco! Un giorno noi ci stuferemo, quella ventina di ragazzi di Milano e Provincia che oggi per costruire la Sinistra Unita e Plurale del futuro ha puntato la sveglia, perché di certo voi non sareste andati a chiamarli se avvolti tra la braccia di Morfeo, prima o poi la smetterà di lottare per cercare di far valere le proprie lotte e a perderci sarete prima di tutto voi: non c’è nulla di peggio che lottare, vedere i risultati avvicinarsi, ma non raggiungerli perché si sono sbagliati i calcoli, o forse è meglio dire i metodi!?

Spero che quel giorno sia lontano, spero, con l’innocenza politica dei miei 20 anni, di riuscire ad insistere ancora per parecchio tempo a tampinarvi, ad uscire da un’assemblea guardandovi negli occhi e dicendovi: “Io ci credo, ci ho creduto, continuerò a crederci, ma aprite gli occhi perché non penso sia merito vostro”.

Sogno una Sinistra, senza aggettivi, Sinistra è Democrazia, Democrazia è Partecipazione, ma la Partecipazione senza la possibilità di Confronto serve a ben poco.

E’ proprio il confronto generazionale ad essere mancato, in una due giorni dai tempi stretti, con gli interventi monopolizzati era difficile trovare spazio…non chiedevo un tappeto rosso, mi bastava una porta, dallo spioncino non ci passo!

…Io continuo a sognare, a puntare la sveglia, attendendo il giorno in cui i nostri comodini suoneranno insieme per scelta di entrambi, non per puro caso…ma se mi stufassi prima non stupitevi se arriverò in punta di piedi e vi tirerò via le coperte!

Ilaria